DifferentTaste e il Coniglio in Potacchio con Olio del Carmine

Durante il Taste di Firenze, abbiamo conosciuto Andrea Volpini - cuoco fotografo viaggiatore.
Dopo una chiacchierata piacevole accompagnata da una degustazione completa dei nostri prodotti, Andrea ha deciso di dedicare una ricetta al nostro Olio del Carmine e di pubblicarla sul suo bellissimo blog "DifferentTaste".

La pubblichiamo oggi, offrendo una versione leggermente diversa dalla ricetta del Potacchio già pubblicata nel nostro Blog- vedi Pollo in Potacchio.
Aspettiamo commenti!!!

Grazie ancora ad Andrea per la sua gentilezza e complimenti per il suo lavoro!!!

Ecco la ricetta di Andrea:


Il coniglio in putacchio o potacchio, è un secondo piatto tipico della tradizione culinaria marchigiana. E' un piatto molto saporito e sostanzioso che può essere accompagnato con verdure gratinate.
Per il condimento del coniglio e delle verdure ho utilizzato l'olio del Carmine, visto che ho avuto l'opportunità di incontrare i titolari al 
Taste 8 di Firenze.Azienda del Carmine produce olio nella zona di Ancona dove l’influsso del mare offre un ottimo microclima del quale ne possono beneficiare le piante. Le olive vengono raccolte per varietà assicurandosi di cogliere ogni frutto nel giusto momento di maturazione e grazie al frantoio aziendale viene garantita l’immediata frangitura.
Oltre alla produzione dell’olio c’è un laboratorio che è alla continua ricerca di idee e prodotti in cui l’olio sia il protagonista. E’ inoltre possibile saggiare personalmente l’olio alla Tavola del Carmine un ristorante che propone fantastici piatti preparati da Raffaella ed Alice.
Un ringraziamento particolare ad Antonio Roversi, proprietario ed ideatore dell’Azienda del Carmine, Laura di Mattia ed Antonella Roversi per la disponibilità e per il campione di olio.



Ingredienti per 6 persone :

  • Coniglio - 1kg
  • Pancetta - 100gr
  • Rosmarino - 1 mazzetto
  • Prezzemolo - 1 mazzetto
  • Vino bianco - 1 bicchiere
  • Aglio - 5 spicchi
  • Aceto
  • Sale e pepe

Preparazione :
Lavare il coniglio prima con l'acqua e poi con un misto di vino e aceto in parti uguali, asciugare lasciare a riposo per qualche minuto.
Tritare la pancetta con gli spicchi d'aglio e farli rosolare in una pentola con mezzo bicchiere di olio caldo. Unire il coniglio, aggiungere sale, pepe, rosmarino e due spicchi d'aglio interi e fare dorare uniformemente.
Aggiungere un bicchiere di vino coprire e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti.
Terminata la cottura lasciare riposare qualche minuto ed aggiungere il prezzemolo tritato.







Orto Chic | Milano

In questa domenica piovosa di inizio primavera sono andata a visitare una bellissima iniziativa organizzata a Milano ai Chiostri della Società Umanitaria in via San Barnaba:

ORTO CHIC
"L'orto in città diventa fashion!
Evento mostra-mercato con un occhio di riguardo per la moda, l'arte e la decorazione"

Questa mostra-mercato dedicata all'orto di città offre una nuova idea di verde: vuole invogliare chi abita in città a coltivare ortaggi ed erbe anche nei ristretti spazi offerti dalle abitazioni di città ponendo però in evidenza l'importanza dell'aspetto decorativo ed estetico che può rendere l'orto stesso un vero e proprio spazio d'espressione di bellezza artistica!!
Ortochic è stato arricchito di tanti altri bellissimi contenuti, infatti è stato inserito in una manifestazione più ampia: Arte da mangiare, mangiare Arte che è un appuntamento ormai consolidato per la cultura milanese insieme a "Orto d'artista: dalla semina al raccolto".Camminando nei bellissimi chiostri quattrocenteschi si incontrano installazioni e piccole mostre, tra cui "L’Agenda Rossa di Paolo Borsellino*- Installazione per “L’Orto degli Oggetti Smarriti” che si completava con questo bellissimo scritto:
"Sarebbe bello se, in un ipotetico Orto degli oggetti smarriti, potessimo riappropriarci dei buoni frutti di chi ha seminato senza aver potuto raccogliere. Recuperare la storia, la memoria, la verità che abbiamo smarrito insieme al buongusto ed alla curiosità di conoscere e ri-conoscere il valore delle cose.
Per sperare in un buon raccolto occorre che sia stata fatta una buona semina su un terreno fertile che abbia goduto i momenti propizi della “buona stagione”. Bisogna poi curare, coltivare e proteggere, saper riconoscere i buoni frutti dalle cattive erbacce…le storie importanti dai rituali banali che non mettono nulla in discussione ma fanno audience.
Come insegna il Piccolo Principe di Saint-Exupery dobbiamo ritrovare il filo della coscienza e della capacità di discernimento:
“…sul pianeta del piccolo principe ci sono , come su tutti i pianeti, le erbe buone e quelle cattive. Di conseguenza dei buoni semi di erbe buone e dei semi cattivi di erbe cattive . Ma i semi sono invisibili. Dormono nel segreto della terra fino a che all’uno o all’altro pigli l’idea di risvegliarsi.....
...Allora si stira e sospinge da principio timidamente verso il sole un bellissimo ramoscello inoffensivo . Ma se si tratta  di una pianta cattiva, bisogna strapparla subito, appena la si è riconosciuta”. C’erano dei terribili semi sul pianeta del piccolo principe: erano i semi del baobab. Il suolo ne era infestato. Ora, un baobab, se si arriva troppo tardi, non si riesce più a sbarazzarsene. Ingombra tutto il pianeta. Lo trapassa con le sue radici. E se il pianeta è troppo piccolo e i baobab troppo numerosi lo fanno scoppiare. “E’ una questione di disciplina” mi diceva più tardi il piccolo principe. Quando si ha finito di lavarsi al mattino, bisogna fare con cura la pulizia del pianeta. Bisogna costringersi regolarmente a strappare i baobab appena li si distingue dai rosai ai quali assomigliano molto quando sono piccoli”
Monica Scardecchia e Gianfranco Maggio
* L’agenda rossa sulla quale Paolo Borsellino annotava appunti personali, supposizioni, e dichiarazioni di collaboratori di giustizia e dalla quale non si separava mai, specie dopo la morte di Giovanni Falcone, è misteriosamente sparita dalla borsa che aveva con sé il giorno dell’attentato (19 luglio 1982)
Ma, tornando al nostro orto, ho trovato tante idee originali, ecco alcune immagini: 
  • la cassettina "Erbizia" di "Grow the Planet" (è proprio seguendo le loro attività su Facebook che sono venuta a sapere di OrtoChic....grazie!!!)
  • sistemi idroponici
  •  particolari sistemi per far crescere l'orto in verticale, piccolissime serre, borse della spesa che si trasformano in colorati portapiante
  • piante, piante, piante....... 
  • ma non solo......ho trovato tante proposte originali: libri bellissimi per bambini e spezie dalle più preziose proprietà per il nostro benessere fisico e psicologico (per anni abbiamo coltivati ettari di Coriandolo, ma non immaginavamo.....10 euro all'etto!!!!??)

E' stato molto interessante: peccato la pioggia! Speriamo che Orto Chic diventi un appuntamento fisso a Milano!!!!!







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8° Edizione Taste - Firenze 9/11 Marzo




La più bella ed interessante fiera a cui abbiamo mai partecipato!!! Anzi è sbagliato chiamarla Fiera....è Il Salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle.



Taste, giunta quest'anno alla ottava edizione, è nata da un'idea del Gastronauta Davide Paolini ed organizzata da Pitti Immagine nella bellissima cornice di Stazione Leopolda a Firenze.

La Ricetta che rende questo evento unico è fatta da ottimi ingredienti:
  • Un meraviglioso allestimento semplice ed essenziale con una straordinaria attenzione ai particolari

  • un'organizzazione perfetta che dimostra grande rispetto per tutti gli espositori. In questo modo tutti lavorano con entusiasmo e con la consapevolezza che il proprio valore è stato riconosciuto dagli organizzatori e da tutti i visitatori: orari umani, assistenza attenta e disponibile.....un'altra vita rispetto a tante altre manifestazioni

  •  visitatori interessati ed interessanti: abbiamo avuto l'onore di incontrare chef stellati e grandi personalità, come Paolo Parisi, tutti curiosi di ascoltare ed assaggiare!!!!! 
  • servizi eccellenti offerti ai visitatori che hanno potuto gustare le specialità offerte dai produttori ma anche trascorrere del tempo nel bellissimo Spazio Alcatraz che ospitava un ottimo ristorante, un "Ring" in cui i protagonisti della cultura contemporanea della tavola si sono confrontati sui temi più curiosi e caldi legati al cibo e al gusto, una bellissima Libreria.


  • una selezione di produttori omogenea e coerente. Gli espositori rappresentavano assolutamente il meglio della produzione alimentare artigianale italiana. Oltre alla qualità anche tanta inventiva, creatività e talento!!!! Un esempio su tutti il produttore di marmellate di Pitture per Papille: un'idea molto innovativa per confezionare marmellate fatte secondo la migliore tradizione emiliana


  • proposte..."geniali" presentate oltre al cibo. Per esempio la maglietta Altriluoghi dipinta con colori estratti dalle verdure - carote, spinaci...- completata da originalissime etichette: ritagliata da strofinacci di cucina con trascritte alcune ricette oppure fatta di carta che una volta bagnata germoglia....arte, tecnologia, buon gusto e tanto talento!!!


Ringraziamo l'organizzazione e l'ideatore di questo bellissimo Salone !!!!!





































Ciabelline Dolci

Anche queste ciambelline hanno sempre la stessa origine, il ricettario di Nonna Misa.
Mia nonna era un tipo pratico e spesso le sue creazioni culinarie la rispecchiano: semplici ma buone!
Questa ricetta è molto facile anche nella lista degli ingredienti.
Si utilizza come misura un contenitore a scelta: una tazza, un bicchiere.....che viene riempito con gli ingredienti. Poi Farina quanto basta per fare un impasto morbido e semi di anice a piacere. Fatto!!!
In questa essenzialità si ritrova il saper fare, il buon senso proprio delle persone di qualche tempo fa; di chi le cose le sperimentava e le migliorava facendo.
Per noi è una ricetta bellissima perchè vede convivere in perfetto equilibrio il Verdicchio di Matelica e l'Olio, i prodotti della mia famiglia.....ma questa è un'altra storia! Passiamo alla ricetta.

Ecco gli ingredienti:
  • Una tazza di Olio Extra Vergine Del Carmine
  • Una tazza di Verdicchio di Matelica Borgo Paglianetto "Petrara"
  • Una tazza di Zucchero
  • Farina q.b.
  • Semi di Anice
Preparazione
  • fare una fontana con la farina ed aggiungere zucchero, semi di anice, Verdicchio ed infine l'Olio
  • confezionare le ciambelline
  • infornarle a 160° per 15 minuti.  Dopo circa 10 minuti, girare le ciambelline
Ed ecco pronte le Ciambelline all'Anice! Sono adatte per dolci merende ma anche per accompagnare un vino dolce 




Le Ciambelline di Nonna Misa


Questa è una ricetta veramente preziosa: una di quelle che ti rimangono in mente, che ogni volta che la fai qualcuno ti chiede la ricetta.
Tutto merito di mia nonna che con santa pazienza ne ha prodotte a quintali, perfezionando la ricetta di volta in volta grazie alla grande esperienza, all'ascolto dei gusti e delle passioni di chi le ha assaggiate.
E' molto molto semplice da ricordare, da fare e....da mangiare.

Ecco gli ingredienti:
  • 500 gr di Farina
  • 40 gr di Lievito di Birra (o una bustina di Lievito Liofilizzato)
  • 1 tazza grande di Acqua
  • 1 tazza grande di Olio Extra Vergine di Oliva Del Carmine
  • sale e pepe
  • Erbe profumate a piacimento: Rosmarino, Maggiorana, Salvia, Peperoncino.....
Preparazione

  • Aggiungere alla farina il lievito liofilizzato insieme allo zucchero necessario per attivare la lievitazione
  • Impastare la farina con l'Olio Del Carmine, l'Acqua, il Sale ed il Pepe
  • Lavare le erbe, asciugarle, tagliarle finemente ed aggiungerle all'impasto


  • Lasciare riposare l'impasto coperto da uno strofinaccio al caldo per mezz'ora. Quando la pasta sarà ben lievita, fare le ciambelline. 
  • Per differenziare i diversi aromi, si può adottare una forma diversa per ogni erba aromatica: ciambelline, grissini, trecce...
  • cuocere in forno ben caldo (180°/200°) per circa 15 minuti.
Ed ecco che le ciambelline ed i grissini sono pronti. Sono adatti da servire come aperitivo accompagnate da un buon Verdicchio di Matelica.....magari con un po' di Ciauscolo!

Fateci sapere.....
















Una gustosa collaborazione...

Un'interessante collaborazione è nata qualche mese fa con un giovane chef.
Simone Gottardello ha vinto un importante premio con una bellissima ricetta in cui i nostri Oli hanno avuto un ruolo da protagonisti.
Il Campionato "Internazionali d’Italia" promosso dalla Federazione Italiana Cuochi non è solo un concorso di abilità, ma anche e soprattutto un’occasione sempre più importante per dimostrare le tendenze della professione. 
Hanno partecipato più di 400 cuochi provenienti da tutta Italia ed Europa. In quattro giorni sono stati preparati oltre 1000 piatti tra antipasti, piatti unici e dessert, giudicati da una giuria composta da oltre 30 cuochi appartenenti alla F.I.C.
Il piatto presentato da Simone era un Piatto Unico della Cucina Mediterranea composto da quattro ricette per le quali è stata fatta una grande attenzione alla scelta degli ingredienti:

  • Piccione in Olio Monovarietale di Ascolana con Foie Gras e Tartufo Nero
  • Coscetta alle Nocciole e Purea di Mela Rosa dei Sibillini
  • Pappardelle di Riso con Ragù di Piccione alla griglia e carciofi
  • Scalogni al cartoccio
Simone ci ha raccontato come ha eseguito le sue ricette mandandoci un po' di informazioni:
"...con il vostro oilo ho "fritto" la coscetta di piccione in crosta di nocciole: non e' una vera e propria frittura in quanto non ho utilizzato una quantita' minima di olio, non ho fritto per immersione ma bensi' giravo mano a mano la coscetta nel pentolino contenente olio a 150 gradi. Il risultato logicamente e' stata una buona crosta di nocciole esterna croccante.
Per il ragu' di piccione alla griglia, condimento che ho utilizzato per le pappardelle di riso, ho proceduto cosi': ho grigliato i petti di piccione conditi con sale maldon e pepe, ho effettuato una grigliatura veloce. Non mi serviva completare la cottura della carne ma ottenere una forte rosolatura esterna. Successivamente ho immerso i petti di piccione in Olio Monovarietale di Ascolana e con i carciofi precedentemente scottati in acqua e limone li ho cotti a 65 gradi in forno per circa 25 minuti....Li ho lasciati raffreddare e poi successivamente scolati dall'olio.
Dopo averli tagliati a pezzettini, li ho messi nel saute' con la pasta insieme ad un fondo di piccione ed i carciofi.
Per la cottura degli scalogni al cartoccio ho utilizzato l'Olio Monovarietale di Leccino aggiunto anche a crudo a fine cottura.
La gara alla quale ho partecipato era un individuale caldo, cioe' in 45' dovevo realizzare un piatto della cucina mediterranea. 
Al termine della gara la giuria definisce una valutazione comprensiva di vari parametri e il risultato finale corrisponde a un titolo...HO CONQUISTATO LA MEDAGLIA D'ARGENTO"
Ecco la premiazione:
Simone è il primo Chef da destra con la sua Medaglia d'Argento 
Complimenti ed in bocca al lupo a Simone e complimenti anche ai nostri Oli!!!!

Gli spiedini di Pollo di Carlotta

Nella stupenda cornice di Matelica ci è stata offerta una versione del Pollo molto buona. Carlotta, elegante signora di campagna, ha dedicato ai bambini dei bellissimi spiedini di  sovracosce di pollo.
La ricetta è facile e veloce e garantisce un notevole successo. Lo consiglio per cene e feste con bambini o senza perchè sono molto comode da mangiare: è un finger food un po' agreste.
Ingredienti:
  • Sovracosce di Pollo 
  • Pangrattato
  • Aglio
  • Rosmarino
  • Olio Extra Vergine d'Oliva - Olio Del Carmine
  • Sale grosso
Preparazione
Lavare il pollo spezzato, togliere la pelle e disossare.

Insaporire il Pangrattato con Aglio, Sale grosso, Rosmarino bagnando con abbondante Olio Del Carmine. Amalgamare bene gli ingredienti
Tagliare le Sovracosce, passarle nel Pangrattato e preparare gli spiedini
Infornare gli spiedini in una teglia a forno caldo per circa 30 minuti
Mettere in un bel piatto ed aggiungere un po' di Olio Del Carmine a crudo....
Buon appetito!!!



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Il Temporary Shop delle Specialità Marchigiane

Recentemete abbiamo sperimentato con i nostri prodotti ed altre specialità marchigiane la formula del "Temporary Shop".
E' stata un' esperienza molto interessante che ci ha fatto capire la potenzialità di questa nuova organizzazione di vendita.
Il Temporary Shop è una soluzione ormai diffusa ed offre grandi vantaggi sia ai venditori/produttori sia ai clienti. I primi possono avvicinare nuovi clienti senza eccessive spese e carichi burocratici, ai secondi viene garantita un'offerta sempre diversa nello stesso luogo: sono così incuriositi e incentivati a ritornare per conoscere le nuove offerte.
Riportiamo anche la definizione che si trova su Wikipedia per questo tipo di attività:
"Il negozio a tempo è appunto un esercizio temporaneo, la cui durata può variare da pochi giorni a poco più di un mese. Benché piccoli e transitori, questi negozi sono spesso in grado di attirare l'attenzione dei consumatori. Essi compaiono in zone particolarmente in vista della città, proponendo le ultime novità e chiudendo improvvisamente, senza preavviso: l'obiettivo è quello di creare un evento effimero che si leghi a un messaggio temporaneo duraturo, specialmente nelle politiche di marketing delle grandi marche."

Quando si parla di Temporary Shop dedicato a prodotti alimentari di alta qualità, l'esperienza si arricchisce ulteriormente grazie alla possibilità di assaggiare il prodotto e di avere un dialogo diretto con il produttore.
E così i nostri prodotti sono arrivati direttamente a Milano, in una bellissima zona residenziale, e sono rimasti a disposizione di clienti ed interessati per una sola settimana.


Il carico di lavoro è stato notevole: l' allestimento dell' intero negozio deve essere fatto molto rapidamente per poter sfruttare appieno il tempo a disposizione. In poche ore un magazzino di cartoni è diventato un elegante negozio.

I clienti hanno assaggiato i prodotti e ne hanno potuto testare subito le caratteristiche....questa formula raramente viene proposta in altri negozi e ha reso l'esperienza divertente e rassicurante!


Abbiamo potuto presentare i nostri Oli, tutti i prodotti A.B.O. (A Base d'Olio) di nostra produzione, i vini dell'Azienda Borgo Paglianetto e tante altre specialità marchigiane: ciauscolo, pecorini di diverse stagionature, cioccolate e dolci tipici....

E' stato un successo! Una bella occasione per raccontare la nostra regione ed i suoi gioielli!!!

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Le Marche nel Piatto, un blog

Le Marche Nel Piatto è il nostro blog

Eccomi, sono tornata......è passato un po' di tempo ma proprio non sono riuscita ad aggiornare il nostro Blog! Il periodo finale dell'anno è estremamente impegnativo: raccolta delle olive, gestione del frantoio e poi Natale con la sua frenesia: confezioni spedizioni giacenze rotture e ritardi......durante la pausa natalizia bisogna raccogliere forze ed energie per rimettere un po' d'ordine!!!!
Quindi volevo ricominciare ripercorrendo i contenuti del nostro Blog che hanno voluto raccontare l' azienda ed il progetto che stiamo portando avanti.
Insomma vorrei iniziare l'anno con una sorta di ripasso per trovare nuove idee per il 2013.
Il Blog Le Marche nel Piatto è nato grazie alla nostra collaborazione con Mariano Pallottini. Avevo notato il suo lavoro su internet e sui social network per la promozione delle Marche e dei suoi tesori e così ho voluto conoscerlo. Da questo incontro è nata l'idea di costruire un corso per me che mi aiutasse a comprendere meglio i meccanismi dei nuovi mezzi di comunicazione che, forse per una questione anagrafica (sigh!!!), mi sono un po' ostici.
E' stato molto interessante!!! Ho così conosciuto un mondo nuovo e incredibilmente stimolante!!
Ed ecco che è nata l'idea del Blog....Le Marche nel Piatto per raccontare gli ingredienti della nostra azienda (primo fra tutti l'Olio) ma anche per recuperare le ricette della nostra vita. E' stato molto divertente cercare le fonti per alimentare i miei post: i ricettari di mia mamma e delle mie nonne, libri di ricette marchigiane ma soprattutto è stata bellissima la collaborazione diretta con mia madre. Decidiamo la ricetta, lei fa la spesa e poi cominciamo con i preparativi, lei cucina ed io fotografo (ho grandi margini di miglioramento!)
Dal Campo al negozio - la freschezza delle nostre verdure

Un altro bellissimo risultato lo abbiamo ottenuto con il progetto dell'Orto. Mio padre ha voluto iniziare questa nuova attività per completare il progetto de "La Tavola Del Carmine", garantendo così abbondante disponibilità di verdure di nostra produzione per l'agriturismo, inoltre ha aumentato l'offerta per i nostri clienti. Con Mariano è nata però anche una nuova idea: "Verdura Fresca a Domicilio" un servizio settimanale di consegne domiciliari ad Ancona. Abbiamo promosso l'iniziativa con Facebook ed abbiamo suscitato grande interesse!!!! ...... la voce gira ed ecco che abbiamo trovato nuovi Clienti!!!! Questo progetto è stato portato avanti grazie all'impegno di Micol, una studentessa molto volenterosa, che ha seguito con entusiasmo il nuovo progetto.

Insomma grazie ai contributi ed all'impegno di tante persone nascono bellissime idee!!!
Ed ora si parte con il 2013, già fervono nuove idee: stiamo per iniziare i lavori per il nostro agriturismo (6 camere per accogliere turisti ed amanti della campagna), stiamo organizzando un calendario di incontri interessanti e divertenti......avete qualche idea da proporci? Ormai i nostri ingredienti li conoscete tutti: proponeteci la vostra ricetta!

Ed ecco un rapido ripasso di ciò di cui abbiamo parlato nel 2012


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